Genzano di Lucania
«La donna di rugiada» è una rappresentazione teatrale curata dall'Associazione Culturale Gli Amici del Teatro di Genzano di Lucania, tratta dal romanzo di Gianrocco Guerriero con la sceneggiatura e la regia di Franca Amendola. L'evento si tiene martedì 11 agosto 2026 alle ore 20:30 presso l'Auditorium Comunale «Fedele Zotta», con ingresso libero
La trama de «La donna di rugiada» ruota attorno a un incontro immaginario e suggestivo ambientato nel suggestivo Castello di Monteserico, una dimora federiciana situata proprio nel territorio di Genzano di Lucania.
Ambientazione e Contesto Storico
La storia si colloca nell'ultimo inverno della Prima Guerra Mondiale. Nel silenzio millenario del castello di Monteserico, sospeso tra distese di grano e vento, arriva una figura leggendaria: Lyda Borelli, la celebre e bellissima "Divina" del cinema muto italiano, fresca sposa del futuro conte Vittorio Cini. La leggenda narra che all'alba la donna camminasse nuda tra le spighe bagnate dalla rugiada, lasciando un'immagine incantata nella memoria dei contadini del posto.
Il Fulcro della Storia: L'Incontro
L'opera mette in scena il profondo contrasto e l'incontro umano tra due mondi e due figure femminili opposte:
Lyda Borelli: la diva internazionale, icona di stile e bellezza, tormentata da domande intime sulla propria felicità e sulla caducità degli attimi perfetti.
Carmela: una giovane adolescente del luogo. Rappresenta lo specchio della donna lucana dell'epoca: silenziosa, discreta, ingenua ma dotata di una forza e di un'intelligenza determinanti.
Attraverso questo legame, il romanzo (e la conseguente riduzione teatrale) esplora temi legati alla ricerca della felicità, alla sacralità dei luoghi e al valore delle radici storiche

